Cosa sono i raid nas

Il Raid è una tecnologia usata nei sistemi informatici quando sono richieste capacità di archiviazione elevate insieme ad alte prestazioni in scrittura, lettura e sicurezza dei dati.

Brevettata nel 1977 da Norman Ken Ouchi per IBM ed introdotta successivamente negli anni 80. Il motivo principale per cui venne realizzata era la poca disponibilità di dischi economici ad alta capacità.

Collegando in parallelo ed adeguatamente fra loro più dischi rigidi o Hard Disk, si realizza un insieme di dischi fisici ridondanti, nel quale i dischi magnetici vengono visti dal sistema come singola unità.

I raid vengono usati in computer che devono archiviare o funzionare come server (FileServer, WebServer, NAS). I vantaggi sono diversi, così come la sicurezza dalla perdita di dati dipende dal tipo di RAID.

Per realizzare un raid sono necessari un controller a livello hardware oppure una scheda madre dotata di controller integrati in grado di supportare più dischi e di un software, spesso implementato nel sistema operativo.

 

I raid sono classificati in tre categorie

 

RAID-0 STRIPING: numero minimo di dischi: 2. Se non sono della stessa capacià verrà sommata la capacità del disco più piccolo per il numero di dischi concorrenti.

Vantaggi: economico, alte prestazioni in scrittura e lettura in quanto l’operazione scrittura/lettura viene eseguita contemporaneamente su tutti gli hard disk.

Svantaggi: se un disco si guasta si perdono i dati dell’intera unità virtuale.

 

RAID-1 MIRRORING: numero di dischi minimo 2 capacità totale 1 o la metà dei dischi usati. Il mirroring è una replicazione ovvero la copia in contemporanea dei dati di un disco su un altro.

Vantaggi: Tolleranza ai guasti, alta velocità di lettura.

Svantaggi: meno economico, lento in scrittura.

 

RAID-5 STRPING con PARITA’: dischi minimi necessari 2 più 1 per disco di parità. La capacità totale è quindi quella di tutti i dischi meno quello di parità.

È la tipologia più usata in quanto utilizza i vantaggi dello striping ed in più scrive dei dati ridondanti “detti di parità” su tutti i dischi, rendendo possibile il recupero dei dati in caso di guasto di uno dei dischi.

Vantaggi: Tollerante ai guasti (a meno che non si guasti più di una unità contemporaneamente)

Svantaggi: Lento nella scrittura dei dati.

 

nas raid server: come recuperarli in caso di perditaPer aumentare la tolleranza ai guasti si usa, in quest’ultimo caso, aggiungere un secondo disco di parità ovvero l’utilizzo di un RAID6 che rappresenta uno striping con doppia parità.

Il numero di dischi massimo per ciascuna configurazione RAID è in teoria infinita, ma in pratica dipende dal S.Operativo usato e dalla capacità fisica delle schede e degli chassis hardware, che per solito non supera le 14,15 unità disco.

Queste non sono le uniche tipologie di Raid, ma le principali (implementabili fra di loro), inoltre esistono anche tipologie raid proprietarie la cui trattazione esula dall’argomento.

Si cita infine una altra configurazione denominata JBOD, acronimo di Just a Bunch Of Disks. Si tratta di un concatenemento linerare di dischi e non è una vera tecnologia RAID, utilizzata in prevalenza nei NAS (Network Attached Storage ) in questo caso i dischi vengono visti come un’ unica unità.