Le smagliature in gravidanza

Le smagliature in gravidanza compaiono di solito nel terzo trimestre o comunque dal 6° mese in poi a causa non solo dell’aumento di peso, ma anche per questioni ormonali.
La pelle tende a dilatarsi e quindi ad assottigliarsi e compaiono delle strie dove è evidente una sorta di lesione dell’epidermide, che subisce un’estensione più di quanto possa sopportare.
Per curare le smagliature è importante sia la prevenzione che il trattamento anche dopo che sono comparse.
Non bisogna arrendersi all’ineluttabilità del fatto che, una volta che si sono create, è impossibile eliminarle perché il segreto è nel tempismo.
Le smagliature sull’addome come in qualsiasi parte del corpo, quindi anche sul seno quando tende a ingrossarsi in vista dell’allattamento, sono ancora trattabili se è da poco tempo che sono comparse.
Di solito sono di colore rosaceo, che indica ancora un certo grado di vascolarizzazione e quindi di reazione alle creme e agli oli che le future mamme useranno per combattere questo inestetismo.

 

Creme per le smagliature in gravidanza

creme smagliature gravidanzaLa prevenzione è importante a cominciare dai primi mesi della gravidanza. Le creme per smagliature e gli oli a base di sostanze rigorosamente naturali possono essere applicate più volte al giorno, ma solo nei primi mesi, mentre in seguito dovranno essere ridotte a due.
La pelle è organo che assorbe qualsiasi sostanza che venga applicata e che raggiunge, attraverso i pori, il sistema circolatorio e quello linfatico trasportandola in tutto l’organismo.
La scelta quindi di una crema o di un olio a base naturale, come per esempio quello alle mandorle dolci, alle germe di grano, ai semi di lino o di jojoba, deve essere fatta con responsabilità e consapevolezza nel non nuocere a se stesse e al bambino. Anche il contenuto in vitamine è importante, prima fra tutte la E e la C per nutrire la pelle renderla comunque tonica e morbida.
Vanno bene tutti quei prodotti testati, verificati e che riportino la chiara dicitura “eco-bio” perché garantisce dall’uso di sostanze chimiche o metalli pesanti, che come è noto in questi casi sono molto frequenti.
La prevenzione delle smagliature è quindi una questione di preparazione della pelle che è già di per se un organo elastico, ma che può diventarlo ulteriormente se nutrita e aiutata a reggere sia il peso che le sollecitazioni che da esso derivano nei mesi che portano verso la nascita del bambino.
L‘applicazione di creme e oli deve essere fatta con movimenti circolari e fino al completo assorbimento.
Da ricordare che le smagliature non interessano tutte le future madri, in quanto si tratta anche di una predisposizione naturale e spesso ereditaria. Solo la metà delle donne sono quindi soggette con vari gradi d’incidenza e questo fa ben sperare per il successo nel prevenirle.
Ogni donna ha poi un tipo di pelle, che può reagire con secchezza e irritazioni ed è quindi consigliabile anche in questo caso scegliere i prodotti giusti.