Profumatori ambiente: come usare e conservare i pot-pourri

Tra i profumatori per ambiente quelli più economici e naturali sono i cd pot-pourri. Chi non ha mai provato questa combinazione di petali di fiori secchi e oli essenziali per profumare in modo delicato ma duraturo la casa? L’origine del nome è curiosa: in francese “pot” significa “vaso” mentre “pourri” vuol dire “marcio”. Eppure di “marcio” questi fiori secchi hanno ben poco anzi funzionano come profumatori di ambienti naturali e hanno al contempo anche una funzione decorativa. Esiste anche la variante del pot-pourri umido in cui i fiori vengono fatti essiccare solo parzialmente. I petali usati si possono raccogliere dentro recipienti di legno, vetro o cristallo più o meno grandi a seconda delle esigenze e delle dimensioni della stanza insieme a spezie, bastoncini ed oli essenziali oppure possono essere riposti in pratici sacchetti di stoffa per profumare gli armadi e la biancheria.

Nel primo caso potete anche usare la decorazione profumata come centrotavola. Se state cercando profumatori per casa e ambienti pratici e versatili sappiate che uno dei vantaggi dei pot-pourri sta proprio nella possibilità di cambiare fragranza a piacimento senza problemi. Le essenze più gettonate sono oppio per un effetto rilassante, lavanda e gelsomino per una profumazione fresca e delicata, limone per un aroma energizzante e frutti di bosco per un profumo romantico e delicato. Non mancano offerte per pot-pourri afrodisiaci, da usare come profumatori di ambiente in occasioni speciali e romantiche. Queste fragranze durano a lungo e, trattandosi di fiori secchi, è possibile spolverarli per mantenerli puliti usando una pezza e togliendo la polvere in modo delicato. E’ anche possibile fare in casa il pot-pourri tuttavia la procedura richiede pazienza per la fase di essiccazione dei fiori. Il consiglio quindi è quello di rivolgersi a professionisti del settore che vendono bustine di pot-pourri a prezzi economici e realizzate solo con ingredienti naturali.