Plectranthus zuluensis, la pianta dell’incenso: come coltivarla

Una pianta piuttosto diffusa quanto amata in ambito domestico è la plectranthus zuluensis, dal greco, fiore a forma di sperone.

Conosciuta da tutti come pianta dell’incenso, presenta foglie morbide e vellutate al tatto, dai vari colori e dai fiori dal carattere fortemente decorativo.

Può essere piantata tranquillamente in giardino o sul balcone di casa propria, e l’effetto visivo che ne scaturisce è di grande impatto.

Molto caratteristico è il profumo che viene emanato, simile a quello della menta.

I fiori sbocciano in estate e il risultato che ne consegue è una sorta di raccolto in spighe apicali.

Come è stato accennato in precedenza è molto facile da coltivare, bisogna soltanto stare attenti ad alcuni piccoli accorgimenti e il gioco è fatto.

Accorgimenti e consigli utili per prendersi cura del plectranthus zuluensis

Abbiamo pertanto deciso di creare una lista di validi consigli su come prendersi cura adeguatamente della plectranthus zuluensis in modo che possa crescere rigogliosa.

1. Esposizione luminosa

La prima cosa utile che bisogna fare è quella di esporre la pianta in un luogo luminoso, ma attenzione, questo non significa che deve essere esposta direttamente al sole perché, soprattutto durante i mesi estivi rischia di essere bruciata.

A tale riguardo, dunque, è consigliabile posizionarla sotto un pergolato o sul terrazzo.

2. La giusta temperatura

La temperatura ideale non deve mai scendere al di sotto dei 10°, per una buona crescita deve essere compresa tra i 16° e i 20°.

3. Qual è il migliore terriccio da utilizzare

Non è una pianta che richiede un terreno specifico, la cosa importante è che sia ben drenato.

Quando al tatto risulta asciutto bisogna procedere con l’irrigazione.

Evitare assolutamente sottovasi che causano ristagni liquidi.

In inverno le innaffiature possono procedere in modo molto raro, in estate invece sarebbe auspicabile procedere diverse volte al giorno, ma non quando il sole è già alto, occorre irrigare al mattino presto o di sera.

Molto utili sono anche le vaporizzazioni delle foglie, in questo modo cresceranno più vigorose.

4. Quando deve essere eseguita la messa a dimora della pianta

La messa a dimora deve avvenire tra aprile e maggio mentre il rinvaso può essere eseguito in qualsiasi periodo dell’anno purché si utilizzino contenitori molto più ampi rispetto a quelli utilizzati in precedenza.

Per rendere la pianta forte in salute è doveroso somministrare ad inizio stagione un concime granulare.

Malattie e parassiti che infestano la pianta

È molto difficile che il vegetale venga attaccato da parassiti o dagli afidi, comunque sia, se dovesse capitare basta acquistare un prodotto specifico presso un rivenditore autorizzato e seguire scrupolosamente ogni indicazione illustrata sulla confezione.

Se si intravede invece un ingiallimento delle foglie o nella peggiore delle ipotesi, un appassimento della stessa, vuol dire che è stata innaffiata troppo spesso, oppure è stata esposta direttamente al sole.

Proprietà del plectranthus zuluensis

Il plectranthus zuluensis costituisce un potente anti-zanzare naturale e questo è dovuto grazie al profumo evocato dalle foglie.

Basta posizionare anche una sola pianta sul balcone di casa ed ecco che gli insetti si allontaneranno immediatamente.

Secondo alcune ricerche pare che vanti altresì proprietà antimicrobiche e balsamiche, fondamentali per contrastare le affezioni alle vie respiratorie.

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