Le possibili conseguenze dei risultati delle elezioni comunali sul Centrodestra

I risultati delle elezioni comunali avranno ripercussioni anche a livello nazionale e specialmente nel Centrodestra serviranno per capire che strada intraprendere in vista delle elezioni politiche, che a meno di nuove sorprese non saranno indette prima della scadenza naturale della legislatura, ovvero nel 2018.

I tre maggiori partiti del Centrodestra si presentano uniti quasi ovunque e ovviamente un buon risultato alle elezioni comunali, nonostante l’incognita del sistema elettorale per le politiche, che è ancora tutto da definire, non potrebbe essere ignorato, anche se Berlusconi sa bene che andare alle elezioni insieme a Salvini e Meloni, con la possibilità di vincere in almeno un ramo del Parlamento, lo porterebbe a non poter fare un’alleanza con Matteo Renzi.

Il risultato di Palermo sarà importante per il futuro di Forza Italia

Forza Italia non ha mai avuto la vocazione maggioritaria del PD renziano, ma i risultati delle elezioni comunali di Palermo saranno molto importanti per capire se il partito fondato da Berlusconi ha le potenzialità per riuscire a fare a meno di Meloni e Salvini.

Nel capoluogo siciliano Forza Italia presenta infatti un proprio candidato, ovvero quel Fabrizio Ferrandelli che cinque anni fa si era candidato con il PD, perdendo contro Leoluca Orlando, che cinque anni fa vinse con l’Italia dei Valori e altre forze di sinistra. E gli esponenti siciliani di Fratelli d’Italia hanno più volte in questa campagna elettorale accusato Forza Italia di voler fare “prove tecniche di inciucio” con il PD.

E non è un caso che Lega Nord e Fratelli d’Italia, che hanno candidato La Vardera, aspettino con ansia i risultati delle elezioni comunali a Palermo, per capire se effettivamente Forza Italia guarda ad un accordo con il PD come un qualcosa di possibile a livello nazionale, visto il candidato che il partito di Berlusconi ha scelto per Palermo.

Il centrodestra unito potrebbe conquistare Genova

Grande attenzione ed attesa da parte delle forze politiche che fanno parte dell’area di Centrodestra vi è anche per quel che riguarda Genova. Nella più importante realtà ligure il candidato del centrodestra, che qui si presenta unito, potrebbe infatti ottenere un risultato storico, visto che il M5S si è praticamente autoeliminato dalla possibilità di arrivare al ballottaggio con le problematiche nello scegliere il candidato sindaco.

Il PD ed i suoi alleati sono invece alle prese con un elettorato che sembra disaffezionato e il centrodestra potrebbe quindi riuscire a prendersi Genova dopo la Regione. Ovviamente, se i risultati delle elezioni comunali a Genova dovessero premiare il centrodestra unito, coloro che spingono per questa soluzione anche a livello nazionale avrebbero nuovi argomenti da portare all’attenzione sia di Berlusconi che di Salvini, che per motivi diversi non sembrano entusiasti dell’idea di correre insieme alle prossime elezioni politiche.

L’incognita della legge elettorale per le politiche

Tuttavia, al di là dei risultati delle elezioni comunali, il centrodestra dovrà fare delle valutazioni assai approfondite non soltanto sulla possibilità di arrivare alla stesura di un programma unico in vista delle elezioni politiche, ma anche sulla convenienza o meno di presentarsi unito a livello nazionale.

Ovviamente tutto questo dipenderà dalla legge elettorale con cui si andrà al voto: al momento tutto è tornato in alto mare, ma i risultati delle elezioni comunali potrebbero aiutare la politica nazionale a tracciare la via.