Come analizzare l’andamento dell’oro per decidere quando vendere?

Il mercato dell’oro è da sempre in continua fluttuazione. Non è possibile ipotizzare previsioni certe sulle quotazioni oro nel breve e nel lungo periodo, nemmeno analizzando lo storico degli ultimi duecento anni, come molti esperti hanno provato a fare.
I prezzi dei metalli sono sempre un’incognita e tutti cercano di vendere il proprio oro al momento più propizio.

Ciò che però pare è che dopo Dicembre e tutte le sue festività il prezzo dell’oro aumenti un pò quel tanto che basta a ricavarne qualche euro extra, ma qual’è davvero il momento migliore per vendere il proprio oro?

Anzitutto, è bene distinguere i motivi che ci spingono a vendere questo metallo: in caso di urgenza economica, non c’è molto da fare.
È preferibile vendere subito ad un tasso leggermente inferiore e saldare immediatamente prestiti e conti, così da evitare interessi di mora che renderebbero comunque vano il tentativo di ricavare di più dall’oro.

Invece, nel caso di oro ricevuto in dono, ma che non si intende utilizzare, oppure quello acquistato per investimento, aspettare troppo può essere controproducente.

Vero è che tendenzialmente l’andamento dei prezzi è costante, ma accade non di rado che il prezzo possa crollare, come accaduto nel 2013: in breve il prezzo del prezioso metallo è sceso oltre il 35% facendo perdere molto denaro a chi aveva investito.

Pertanto, quando si ha dell’oro dal quale ricavare profitto, il momento migliore è quello in cui il guadagno è sufficiente.

Più si aspetta e meno volte si può reinvestire il denaro, pertanto se il valore del vostro oro sale di qualche punto percentuale nel breve periodo forse è già ora di rivenderlo, per non rischiare di rimetterci.

Durante l’anno, tendenzialmente dopo Dicembre il valore dell’oro sale un pò, ma c’è da considerare in quale mese siamo e se valga la pena aspettare, con il rischio che si, a Dicembre il prezzo salga, ma dopo essere diminuito di molto.

 

È preferibile rivendere l’oro nel breve periodo e reinvestire la somma non appena il prezzo dell’oro si abbassa un minimo, anzichè aspettare anni un’impennata che forse non avverrà.