Benessere ambientale: l’efficacia delle barriere chimiche

La qualità di un buon restauro

Quando un edificio necessita di interventi di ristrutturazione e restauro, il consiglio è sempre quello di affidarsi ad aziende valide e composte da tecnici in grado di svolgere il loro mestiere. D’altronde, si ha a che fare con un ambito estremamente delicato come quello delle costruzioni e dell’edilizia. Un ambito in cui non sono ammessi sbagli, e che invece, come riporta la cronaca, spesso fa notizia proprio per la cattiva qualità architettonica di strutture realizzate da aziende incapaci di mettere in totale sicurezza una costruzione o un edificio. Non è il caso di Tecsit System, che da anni lavora per i suoi clienti ideando, proponendo e installando soluzioni valide e all’avanguardia in tutti quegli ambiti dell’edilizia che richiedono molto più di un approccio superficiale alle problematiche da risolvere.
Uno degli ambiti dell’edilizia che richiede interventi da parte di specialisti validi e preparati è quello del benessere ambientale. Questo, però, comprende una serie di ramificazioni che riguardano la qualità dell’aria, lo stato di “salute” di un edificio e la qualità delle sue componenti, dai muri sino alle fondamenta. Entriamo più nello specifico, soffermandoci proprio sui muri.

Barriere chimiche: la soluzione ideale contro l’umidità

I muri rappresentano un elemento fondamentale in una struttura, senza nulla togliere alle colonne e alle altre componenti. Questi sono i primi a soffrire di problematiche legate alla formazione dell’umidità, soprattutto per quanto riguarda l’umidità di risalita; alla luce di tutto ciò, come risolvere le problematiche di questa tipologia? Semplice: installando le cosiddette “barriere chimiche”.
Le barriere chimiche rappresentano la soluzione ideale per tutti quegli edifici che soffrono in particolar modo la formazione dell’umidità. Tali barriere consistono in creme particolari a base di silani che, se iniettate (letteralmente) all’interno dei muri interessati dal problema, comportano la formazione di una vera e propria barriera in grado di contrastare il fenomeno dell’umidità di risalita.

Effetti delle barriere chimiche

Gli effetti delle barriere chimiche non tarderanno a manifestarsi. Una volta iniettata la crema all’interno del muro (o dei muri) che soffrono l’umidità, sarà sufficiente attendere che il prodotto faccia effetto. Le barriere chimiche agiscono più specificatamente sulle porosità: è proprio in questi punti, infatti, che le murature tendono a soffrire in particolar modo il fenomeno dell’umidità, in quanto la formazione dello strato umido comporta un aumento generalizzato della debolezza della struttura. La crema iniettata andrà quindi ad agire nei punti più deboli del muro interessato, mostrando i suoi effetti dopo poco tempo dall’applicazione della soluzione. E per quanto riguarda le tipologie di murature in grado di sopportare tale iniezione, nessun problema: le barriere chimiche sono perfette per murature in pietra, in mattoni, in calcestruzzo e via dicendo.