Tipologie di divano

Piccola storia

Il divano, chiamato anche ottomana o sofà, è entrato nelle abitudini occidentali proprio attraverso il mondo ottomano.
Il termine divano, infatti, deriva dal persiano dīwān.
Il periodo, in cui si ebbe la maggiore diffusione in Europa, risale a dominio di Luigi XV.
Quanti tipi di divano ci sono?

Il divano-letto

Una volta era poco usato, ma negli anni, ha conquistato sempre più interesse.
Questa evoluzione del sofà, che in un batter d’occhio si trasforma in letto, deve, probabilmente, il suo cammino agli spazi abitativi sempre più ridotti.
Le caratteristiche, che distinguono questo elemento d’arredo, sono molteplici.
Il classico divano, con un gesto, si può trasformare in un comodo letto a una piazza, matrimoniale o, addirittura, in letto a castello.
Altrettanto velocemente tornerà a svolgere il suo ruolo primario con eleganza e praticità.
Alcuni modelli presentano delle pratiche tasche laterali che funzionano da porta oggetti sia nella versione letto sia in quella di divano.

Divano ad angolo

Questa versione è una variante del divano tradizionale, nata per soddisfare le esigenze d’arredo.
Spesso, questo tipo di seduta, viene accompagnato da una chaise longue che crea un’isola di totale relax.
L’angolo, squadrato o arrotondato, viene corredato da una serie di sedute che possono essere in numero pari o dispari, con lati regolari o irregolari.
Questo modello permette di arredare angoli di diverse dimensioni, giocando con i colori e con le lunghezze.

Classico lineare

Il divano classico, a forma lineare, può essere composto da due, tre o,raramente, quatto posti.
In questo settore i designer hanno dovuto dare massimo sfogo alla fantasia per creare linee distintive.
Tessuti, pelle, forme e dimensioni sono i particolari che rendono accattivante un divano lineare.
Questo modello è il più utilizzato e si presta a qualsiasi stile d’arredo.

Divani originali

Nel mondo dei divani si trovano anche elementi che sono destinati più ad un utilizzo decorativo che pratico.
Divani a forma di onda oppure di labbra sono destinati ad attirare il primo colpo d’occhio, ma sono poco pratici nell’uso quotidiano.
Quelli a forma di esse, invece, sono molto comodi e possono essere impiegati anche in un’abitazione, a patto di avere a disposizione molto spazio.
In genere il loro utilizzo è più apprezzato nei locali.