Come arredare il soggiorno: 3 tipologie di arredo

Spesso fantastichiamo su come arredare la nostra ipotetica nuova casa, pensiamo a come sfruttare gli spazi e quale genere di arredamento scegliere.

Il bello di questi piani è che farli non costa nulla e, anzi, ci fa bene.

Proviamo a scoprire tre dei tanti modi per rendere il nostro soggiorno accogliente ed originale.

 

Valorizzare lo spazio

 

Un tipo di soggiorno può essere quello in cui più che uno stile, si sceglie di adottare diversi metodi ed accorgimenti per rendere la stanza più spaziosa possibile.

I motivi possono essere diversi: un piccolo soggiorno da valorizzare oppure uno di discrete dimensioni che, essendo sfruttato quotidianamente, può e deve sembrare più spazioso, oppure ancora un semplice debole per gli elementi d’arredamento che consentono di creare questa impressione.

Elenchiamo allora questi elementi, partendo dagli specchi fino alle vetrate.

Infatti appendere diversi specchi sulle pareti farà sembrare più spazioso il vostro soggiorno ed in particolare l’effetto riesce al massimo se le pareti sono chiare, magari direttamente bianche.

Le vetrate, per lo stesso principio, possono far sembrare più grande (e luminosa) la stanza, in particolare se il soggiorno si affaccia su un balcone o su un giardino, insomma uno spazio di pertinenza della casa.

Ultimo accorgimento in questa direzione può essere quello di comprare un divano o dei mobili in cui si sfruttino al massimo gli spazi (cassetti, mensole, rientranze), in questo modo, soprattutto al colpo d’occhio, la stanza sembrerà più spaziosa, essendoci molti oggetti nei fatidici spazi ricavati anziché essere a vista e dare un’impressione di disordine.

 

Stile moderno e multifunzionale

 

Ci sono molti modi per dare al nostro soggiorno un aspetto “moderno”.

Anche se a volte si abusa un po’ di questa parola, lo stile moderno incarna perfettamente le caratteristiche di chi vuole essere al passo con i tempi, con l’obiettivo di sfruttare il più possibile ed al meglio gli spazi del proprio soggiorno.

Oltre ad alcuni accorgimenti che si possono ricavare dal paragrafo precedente, una caratteristica dei soggiorni moderni è di avere mobili multifunzionali: cosa c’è di più moderno di un elemento di arredamento con più funzioni?

Per esempio un divano con cassone all’interno per tenere vari oggetti, oppure un pouf che fa da tavolino e da contenitore, o ancora armadi “a scomparsa” che non si notano nell’arredamento ma possono essere sfruttati moltissimo (ormai con la tecnologia “a spinta” possiamo evitare anche di mettere la maniglia di un’anta e così quella che sembra una parete è in realtà un armadio).

Il trucco di fondo di questo stile di arredamento è cercare di restare minimal: elementi multifunzionali e mobili nascosti non fanno altro che rendere ordinato e libero un ambiente, in modo da risultare appunto moderno e rendere contemporaneamente più capiente il nostro spazio domestico.

 

Il soggiorno rustico

 

Questo tipo di soggiorno è leggermente diverso rispetto ai precedenti, infatti più che di un vero e proprio modo di arredare si tratta di creare un ambiente che susciti tranquillità e benessere.

Spesso questo aspetto si ricerca nella pace con la natura, soprattutto se si dispone di una casa con vista sul verde o collocata in un ambiente con particolari caratteristiche naturali.

Tra gli elementi che favoriscono questo clima ci sono sicuramente il legno e le tonalità pastello.

Il color legno, in genere chiaro, per armadi, soffitti (magari a travi) e pavimenti infonde quel senso di benessere naturale che ricerchiamo ed i colori pastello altrettanto, dando un po’ di fantasia al risultato finale senza essere mai eccessivi.

Un altro consiglio è di utilizzare accessori in metallo o, ancor meglio, in pietra.

Curate questi particolari con amore, attenzione e dedizione ed il vostro ambiente risulterà automaticamente rustico e soprattutto caldo.

Non è necessario sovraccaricare l’ambiente con troppi elementi, l’importante è che quelli che ci sono siano concepiti per trasmettere pace e tranquillità agli abitanti della casa e, perché no, anche agli ospiti.